L’Azienda

 

Dal 1867 sempre più Schelling…

Sulle sponde del Lago Maggiore, tra la Lombardia e la Svizzera, in località Baveno, è ubicata la prima fabbrica italiana di scardassi.

Il pioniere Giovanni Schelling, tra il 1865 e il 1867, acquistò terreni, edificò e con tecnologia inglese diede inizio alla produzione di nastri elastici per carde. Tali nastri producevano il velo con processo industriale. Il velo è l’insieme di tante fibre aperte paralizzate ed è il primo semilavorato per ottenere, con successive operazioni, il filato di lana-cotone e fibre sintetiche.

L’azienda rimase di proprietà elvetica sino al 1972. Da allora è completamente italiana.

Nel mondo tessile è in atto un processo di radicale cambiamento: i nastri flessibili per carde vengono parzialmente sostituiti da nastri metallici, la cui produzione richiede una diversa tecnologia, mentre la domanda di nastri flessibili per la garzatura dei tessuti è in espansione.

Lo staff Schelling concentra tutte le sue forze nel settore del finissaggio. Vengono intensificati i contatti tecnici con i produttori di garzatrici ed in equipe vengono organizzate prove per ottenere gli effetti di garzatura che il mercato sta richiedendo.

Schelling, sul finire degli anni ’70, è pronta a soddisfare richieste che arrivano dal settore dei giocattoli, calzatura, finta pelle, maglieria e tessuti a navetta.

La concorrenza tradizionalista è statica, non avverte alcun cambiamento, provocando la chiusura di ben 5 concorrenti in un solo decennio.

Schelling li rileva sistematicamente rendendo propri gli impianti e diventando sempre più competitiva.

Sul finire degli anni ’80 la Schelling si afferma nel mondo leader nel settore dei garzatori.

Negli anni ’90 viene fatta una ricerca di mercato nel settore del pet (animali da compagnia). Schelling verifica che il solo grande produttore di spazzole per la pulizia degli animali è cinese, ma dopo averne visitato gli impianti, completamente privi di tecnologia, lo staff tecnico viene attivato. Un gruppo di macchine ad impuntire viene modificato e totalmente automatizzato per consentire una costante produzione senza manodopera.

Nel 2007 Schelling vuole evidenziare la sua specialità nel settore dei garzatori e aggiunge al nome esistente la data di fondazione 1867 Raising Fillet, che è il termine inglese del nastro garzatore.

E’ in atto un ringiovanimento degli staff sia tecnici che commerciali e tale ringiovanimento consentirà alla Schelling 1867 di affrontare i prossimi anni con grande determinazione.